26th BENVENUTO BRUNELLO: TODAY THE STARS TAKE THE STAGE WITH STING AND TRUDIE STYLER

Protagonista della giornata la vendemmia 2017, con l’assegnazione delle stelle e la presentazione della formella celebrativa. Proseguono agli Astrusi i dibattiti sul futuro del vino e le porte dell’anteprima si aprono ai wine lovers. Consegnati anche i premi Leccio D’oro 2018.

 

Montalcino, 17 febbraio 2018 – A Benvenuto Brunello è il giorno di Sting e Trudie Styler, che hanno realizzato la formella celebrativa dell’annata 2017 che è stata apposta sul muro del Palazzo Comunale di Montalcino.

Un vino è come una bella storia raccontata nelle canzoni – hanno dichiarato Sting e Trudie. Parla della storia di coloro che l'hanno creato, se ne sono presi cura e hanno coltivato la terra da cui è nato. È il racconto di chi ha contribuito al suo sviluppo, dalla vite alla botte fino alla bottiglia in cui è custodito con amore fino a quando non sarà aperta. Il vino tornerà così a cantare e potrà essere ascoltato e apprezzato da tutti coloro che lo amano. Questa è la nostra storia e la nostra canzone che siamo felici di condividere con voi”.

La piastrella raffigura una chitarra stilizzata, quasi eterea, tracciata su uno sfondo naturale di tramonto in Toscana, a testimonianza del legame profondo tra questa terra, la sua luce e la musica.

Ci rende sempre molto orgogliosi quando grandi personaggi di fama internazionale accettano il nostro invito a cimentarsi in un’esperienza così diversa dall’ambito a cui sono abituati – ha commentato il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni. Fino a questo momento il mondo della musica era per noi inesplorato e siamo fieri di averlo scoperto attraverso l’arte, la sensibilità e l’amore per la nostra terra di due persone straordinarie come Sting e Trudie”.

La formella, è noto, è un omaggio alla vendemmia di quest’anno, che è stata giudicata a 4 stelle. Gli esperti che l’hanno valutata sono unanimi nel sostenere di quanto quest’anno più che mai sia stato fondamentale il lavoro dei viticultori e degli enologi, tanto in vigna quanto in cantina. In base alla loro esperienza, vignaioli ed enologi hanno lavorato prima sulla pianta, per proteggerla dagli stress idrico, termico e solare, poi sulle uve per interpretarle e conferire al prodotto la propria identità. Gli esperti sono concordi nel prevedere un’annata di vini potenti e destinati a un lungo e lunghissimo invecchiamento.

 

Del clima, delle nuove sfide che attendono i produttori vitivinicoli e di come affrontarle si è parlato poi nel convegno di oggi dal titolo “Il futuro del vino e del clima, visto dalle nuove generazioni” guidato dal giornalista Luciano Ferraro con il meteorologo de La7 Paolo Sottocorona, il giornalista del WineSpectator Robert Camuto e i giovani produttori montalcinesi.

Consegnati infine oggi, come da tradizione, i premi Leccio d’Oro 2018, assegnati al ristorante e all’enoteca, nelle due categorie “Italia” ed “Estero”, con la miglior carta o lista dei vini o comunque con una gamma ampia, ricercata e rappresentativa del Brunello e dei vini di Montalcino. I premiati di quest’anno sono: 8 1/2 Otto e Mezzo Bombana di Hong Kong per la categoria “ristorante estero” e K&L Wine Merchants di San Francisco per quella “enoteca estera”. In Italia i riconoscimenti sono andati all’Osteria Le Logge di Siena per la categoria “ristoranti” e alla Gastronomia Galanti di Firenze per quella delle “enoteche”.